Proprio come per la razza umana, anche in veterinaria l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel prevenire, ritardare, attenuare i disturbi legati all’età: una corretta alimentazione sostiene l’animale e gli permette di mantenersi in salute e attivo il più a lungo possibile.

A cura della Dott.ssa Elena Dani, Medico Veterinario Esperto in Nutrizione presso il Centro Veterinario Romagnolo

Uno stile di vita sano è fondamentale per mantenersi giovani e in forma. Un “cane anziano” è un cane con età variabile in funzione della sua taglia e razza: a partire da 4-5 anni per una taglia gigante, da 11 anni per una taglia molto piccola.

Dott.ssa Elena Dani

In anzianità il cane ha una più lenta reazione del sistema immunitario,il suo corpo non si rigenera e non guarisce come in giovane età, è perciò più vulnerabile agli agenti esterni.

Proprio come per la razza umana, anche in veterinaria l’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nel prevenire, ritardare, attenuare i disturbi legati all’età: una corretta alimentazione sostiene l’animale e gli permette di mantenersi in salute e attivo il più a lungo possibile.

Impariamo a considerare alcuni segni inequivocabili dell’età che avanza nel cane:

  • perdita generale di energia.
  • cecità e sordità parziale non sono rare.
  • rallentamento dell’attività metabolica del 10-20%.
  • attività gastro-intestinale rallentata (costipazione e stitichezza).
  • disidratazione, il cane beve poco e controvoglia.
  • aumento della massa grassa, favorito dalla diminuzione del movimento.
  • probabile diabete o obesità nel cane.

La scelta o la preparazione del cibo per il nostro animale più anziano  richiede si qualche accortezza in più, ma non modifiche drastiche e difficilmente accettabili dal nostro amico. Non esiste un alimento ad hoc che vada bene per tutti, neppure i cosiddetti mangimi medicati molto costosi e molto ricercati possono essere sempre consigliati.

Solo la nostra attenzione nel conoscere e seguire alcune indicazioni basilari può davvero fare la differenza.

Nel momento in cui si sceglie l’alimentazione più adeguata dobbiamo considerare che il nostro amico a quattro zampe necessita di:

  • Quantità e dosi di cibo adeguate: La diminuzione di cibo nel cane anziano è legata alla sua maggiore difficoltà di digestione. E’ consigliabile quindi dividere in 3 pasti il quantitativo giornaliero per permettere al nostro Fido  una migliore digestione, con più calma e tempo.
  • Costante idratazione: La costipazione in età avanzata è molto diffusa. Il cane anziano generalmente beve meno e controvoglia. E’  fondamentale assicurarsi che il cane si idrati più volte al giorno,.
  • Integratori e vitamine: Aggiungere integratori e vitamine periodicamente e a cicli annuali all’alimentazione del cane anziano è un’ottima abitudine. Somministrare alimenti contenenti  grassi insaturi e adeguate quantità di omega 3 aiuta a mantenere il peso forma, inoltre il loro potere antinfiammatorio e il ruolo benefico che portano al sistema nervoso contrasta l’invecchiamento neuronale.  Il cardo mariano e il carciofo sono ottimi depuratori per la disintossicazione del fegato. Integrare anche vitamine e sostanze con funzione antiossidante, come vitamina C, E, ed il selenio, presenti in molte verdure ed ortaggi (carota e patata). Indispensabile sarà poi anche l’apporto di vitamina D per favorire l’assimilazione del calcio e prevenire l’osteoporosi molto frequente nei cani avanti con l’età.
  • Proteine di qualità e fibre: In assenza di segni clinici evidenti riguardanti patologie renali non ha alcun senso diminuire la quantità di proteine in un soggetto anziano perché ciò potrebbe causare un’ulteriore diminuzione di massa corporea. Immancabili quindi le proteine animali, meglio se magre. La quantità di proteine somministrate dovrebbe rimanere la stessa prestando però molta attenzione alla loro qualità e digeribilità, seguendo le stesse regole e tecniche gìà adottate in modo efficace nei soggetti molto giovani e in crescita.

Sempre nell’ottica di favorire le funzioni intestinali è opportuno non far mancare le fibre: quelle delle verdure come piselli, carote e zucca sono le più indicate, mela o prugna se il cane è abituato alla frutta. I nostri cani, lo sappiamo, sono destinati ad una vita più breve rispetto alla nostra. Il nostro amore e la nostra attenzione può allontanare il momento più doloroso. Impariamo a nutrirli nel modo migliore!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *