Tutti le discipline sportive hanno una componente ludica ed educativa allo stesso tempo. Per avvicinarsi alle varie discipline, i Centri Cinofili a Rimini propongono periodicamente Open Day gratuiti proprio per offrire la possibilità alle persone e al cane di sperimentare sul campo in che cosa consiste una determinata attività.

Domenica prossima, 20 febbraio, è la volta dell’Hoopers, una disciplina sportiva relativamente recente (nasce nel 1993 negli Stati Uniti). L’insegnante che terrà l’incontro è Eliana Tabone, 41 anni, siciliana di origine e riminese d’adozione qui sul nostro territorio da undici anni.

Eliana con Zack

Educatrice cinofila formatasi in CSEN, recentemente è divenuta Tecnico Hoopers. Appassionata di sport acquatici che pratica con il suo Border Collie, Zack, ciò che l’ha spinta di più a praticare Hoopers è il fatto che il cane possa essere indipendente ma allo stesso tempo insieme al proprietario, tramite una relazione a distanza.

Le abbiamo chiesto di parlarcene un po’, anche per capire meglio come funziona e a chi è adatta questa attività.

Allora Eliana che cosa si fa praticando Hoopers?
Molto semplice. Il proprietario del cane rimane fermo all’interno di una zona delimitata di due metri detta zona di conduzione e attraverso la voce e la gestualità indica al proprio cane cosa fare lungo un percorso.

Che tipo di percorso?
Un percorso dove ci sono a terra alcuni ostacoli. Il principale è l’Hoop appunto, che ha una base bianca con degli appoggi laterali e un semicerchio. Un altro è il tubo, poi altri ancora. Tutto il percorso è organizzato in maniera fluida, non ci sono giri stretti.

Neanche una?
Una sì, che poi è la specificità dell’Hoopers: tenere lo sguardo in avanti verso il percorso, non sul proprietario. I sensi del cane che entrano maggiormente in azione sono l’udito, per ascoltare le indicazioni del proprietario che è fermo nel suo spazio, e la vista per affrontare i vari esercizi. L’attività cognitiva che il cane deve fare è elevata. Personalmente lavoro facendo in modo che il cane impari a ragionare piuttosto che agire con uno stimolo, e questo ragionare lo stanca molto.

A chi si rivolge questa attività?
Prima di tutto ad un proprietario che abbia voglia di divertirsi insieme. Questo è fondamentale. Quanto al cane, tutti si possono approcciare all’Hoopers. Anche cani anziani e chi viene da altre discipline sportive, come ad esempio l’Agility. Con l’Hoopers il cane deve dimenticare tutto quello che sa e imparare cose nuove, in primo luogo a relazionarsi con il proprietario a distanza, ascoltando solo la sua voce.

Serve un minimo di preparazione atletica?
No, però è necessario che nel binomio (proprietario e cane, ndr) ci sia un minimo di relazione sui segnali di base come il seduto, il resta e il terra. Ad ogni modo ciascun partecipante è accompagnato in un lavoro di preparazione a step. Prima di affrontare un percorso completo, si lavora nel riconoscere singolarmente i vari ostacoli. Poi si farà tutto il percorso intero.

Quanto dura ciascuna sessione?
Il tempo massimo è di circa 30-40 minuti ma tutto dipende dal cane. Di solito interrompo la lezione nel momento migliore per il cane. Proprio per rafforzare l’esperienza positiva e mantenere alta la motivazione.

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L’Open Day è gratuito e si svolgerà domenica 20 al Centro Cinofilo L’Impronta di Coriano. Per informazioni: Stefano (348 410 3454), Eliana (347 5428248).

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