Jessica è una ragazza piena di energia ed entusiasmo. Si definisce testarda e determinata. Ecco la sua storia con Teseo.

Jessica ha 29 anni, è laureata e vive a Riccione. Proprio in questi giorni sta per iniziare una nuova avventura lavorando presso un’agenzia di comunicazione. E’ amica di Città a 4 Zampe, così le abbiamo chiesto di raccontarci un po’ la sua storia con Teseo, il suo primo cane, che attualmente ha quasi undici mesi.

Jessica, chi è Teseo, da dove viene?

Teseo era al canile di Riccione insieme ai suoi sette fratellini. Sono stati abbandonati in uno scatolone, avevano appena un mese.

Perché Teseo?

Ogni cucciolo era diverso dall’altro, io volevo un maschietto ed eccolo lì, che inciampava ovunque con le sue zampette ancora corte. Non potevo fare scelta migliore! Era piccolissimo ma già pieno di energie e voglia di giocare. Ora pesa circa 30 kg ed è l’uomo di casa!

Teseo oggi, il “diavolo della Tasmania”.

Perché hai deciso di avere un cane?

Perché sospiravo per ogni cane che vedevo durante le mie passeggiate! Sono cresciuta con un pastore tedesco per fratello e poi con un meticcio adottato al canile. Da tempo desideravo condividere nuovamente la mia vita con un cane, poi è successo. È stato come prendere una scossa. Ho deciso. Ho visto Teseo e mi sono innamorata…

Che cosa ti è stato detto all’inizio?

Che sarebbe stato un cucciolo un po’ mordace perché la cucciolata è stata abbandonata quando i piccoli avevano solo un mese e non hanno potuto ricevere gli insegnamenti della mamma. Ho sentito subito un legame, anche io ho una storia difficile alle spalle. Ho accettato la sfida!

Quali difficoltà hai incontrato?

Diciamo che più che mordace era un piranha! È stato molto complicato all’inizio, avevo diverse ferite su mani e braccia e spesso mi sono sentita sopraffare dalla situazione. In realtà tutti i cuccioli tendono a “mordicchiare” ma lui era un vero diavolo della Tasmania! Oltre me, mordeva qualsiasi cosa, saliva sul tavolo, rubava calzini e ciabatte e riuscire a toglierglieli, era davvero una lotta. Ovviamente ancora non mi ascoltava e ai miei “No” rispondeva giocando o continuando la sua attività come se nulla fosse. È stata dura ma ora sono fiera dei nostri progressi.

Come hai affrontato la situazione?

Ho mandato una disperata richiesta di aiuto a un educatore del canile. Grazie ai suoi consigli e alla mia testardaggine, siamo riusciti a risolvere il problema dei morsi in un paio di settimane. Poi abbiamo seguito un corso di educazione di base. Devo dire che per il resto sono stata fortunata, ha imparato in fretta a fare i bisogni in giardino e dormiva beato già dalla prima notte insieme. Non ha mai avuto paura, era come se si sentisse al sicuro. Del resto ricordo che la prima cosa che ha fatto è stato tentare di salire sul divano. Oggi è il suo luogo di relax!

Che cosa ti senti di consigliare da chi ancora non ha un cane e magari ci sta pensando?

Un cane ti cambia la vita. È una decisione importantissima. Significa amore, certo, ma anche responsabilità. Significa allargare la famiglia. Soprattutto se cucciolo, ci vuole tanto tempo, pazienza e un educatore! Ciò che ho capito dalla mia esperienza e che quindi mi sento di consigliare, è di rivolgersi a un esperto cinofilo già dai primi mesi, non tanto per il cane ma per chi lo accoglie in famiglia. Basta qualche consiglio, come gestire i momenti di gioco o della pappa, i bisogni e la passeggiata. È fondamentale seguire delle giuste regole sin dall’inizio così da creare e rafforzare il legame con il cane. Ci si deve mettere in gioco, affrontare le proprie paure e non arrendersi mai. Questo significa crescere un cane sereno, un cane che si fida di noi, ci ascolta e ci rispetta come capofamiglia. Non bastano le coccole per avere un cane felice. Bisogna saperlo ascoltare, osservarlo e comprendere le sue inclinazioni. Bisogna amarlo per davvero.

Perché Teseo è così importante per te?
Perché lui sconfigge ogni giorno i miei mostri e mi porta fuori dal labirinto. È la mia forza, il mio coraggio. È lui che ogni giorno mi insegna ad amare.

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